La fatturazione elettronica - CCIAA DI POTENZA

Menù di navigazione rapido

Logo della Camera di Commercio di Potenza



Camera di Commercio
Industria Artigianato e Agricoltura di Potenza

Cartella selezionata

  • ..
  • Fatturazione elettronica

 

 

CONTENUTI

Costituzione del Consiglio della Camera di Commercio della Basilicata

Camera

Regolazione del Mercato

Promozione

Informazione economica

Amministrazione Trasparente

Sportello Legalità

I 150 della Camera di commercio

Albo Pretorio on line

Azienda speciale

News correlate:

22/11/2017

Periti ed esperti: richiesta rinnovo tessera anno 2018

Si comunica che, in riferimento all’art.11 del regolamento che disciplina la formazione del Ruolo Periti ed Esperti, ...

 

22/11/2017

Lo startupper lucano che vuole dire addio ai volantini pubblicitari

L’app è in lavorazione, e sarà un aggregatore in cui ogni cittadino potrà ricercare il prodotto...

 

20/11/2017

I piccoli imprenditori possono competere sul piano della specializzazione e delle relazioni con il cliente

Il passaggio al digitale, la paura di poter essere sopraffatti da un mercato che vede sempre più prevalere i...

 

La fatturazione elettronica

Per fatturazione elettronica si intende la possibilità di emettere e conservare le fatture nel solo formato digitale, così come viene indicato nella Direttiva UE n. 115 del 20 dicembre 2001 e introdotta in Italia dal Decreto Legislativo di recepimento del 20 febbraio 2004 n. 52 e dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 gennaio che stabilisce le "Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto". La Finanziaria del 2008 imponeva che ogni fattura destinata alle PA debba essere emessa in formato elettronico in modo da poter transitare per il Sistema di Interscambio nazionale, istituito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e gestito da Sogei S.p.A. (come stabilito dal Decreto del 7 Marzo 2008), attraverso il quale transitano i flussi di documenti contabili tra i fornitori e le Pubbliche Amministrazioni e permette un'importante attività di monitoraggio e controllo delle finanze pubbliche anche per rendere più efficenti i tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione.

Il nuovo standard elettronico è regolamentato dal Decreto interministeriale del 3 aprile 2013 numero 55, che oltre a stabilire le regole in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, ha fissato al 6 giugno 2014 la data di entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica verso i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti previdenziali; il Decreto Irpef 2014 ha successivamente fissato al 31 marzo 2015 la scadenza per tutte le altre Pubbliche Amministrazioni, tra cui anche le Camere di Commercio.

 

  Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA

 

  Il Codice Univoco ufficio IPA, da utilizzare per la fatturazione elettronica nei confronti della Camera di Commercio di Potenza, è:  GKQDNR

 

PRESTAZIONI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI TIPO COMMERCIALE SOGGETTE A FATTURAZIONE ELETTRONICA E APPLICAZIONE DELLO SPLIT-PAYMENT

 

Dal 1° luglio 2017 è stato esteso l’ambito di applicazione della fattura elettronica e del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA (c.d. split payment) anche alle operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti che, a legislazione vigente, pagano l’imposta ai loro fornitori secondo le regole generali. In particolare, l’estensione riguarda tutte le amministrazioni, gli enti ed i soggetti inclusi nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione, le società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto, le società controllate di diritto direttamente dagli enti pubblici territoriali, le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana.

Pertanto, tali soggetti, qualora si rivolgessero a questa Camera di Commercio per richiedere una prestazione, del tipo commerciale, al fine del  rilascio della fattura elettronica, in regime di split payment, dovranno dichiarare:

  1. se sono soggetti o meno alla Tesoreria Unica presso Banca d'Italia;
  2. Il Codice Univoco Ufficio;
  3. Il Codice identificativo gara (CIG).

     

 

 

 

Data di redazione: 26/7/2017

 

[Stampa]  [Apri a pagina intera]

 

Social forum

  • Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Youtube