Diritto Annuale

 

 

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Diritto annuale

Per agevolare i soggetti tenuti al pagamento del diritto annuale è disponibile il nuovo sito tematico e di calcolo, raggiungibile dal link: http://dirittoannuale.camcom.it.
Attraverso questo portale sarà possibile effettuare il calcolo del tributo dovuto e la predisposizione del modello F24, procedere al pagamento del diritto dovuto per il 2017 anche tramite la piattaforma PAGO PA.

Diritto annuale

Il diritto annuale è un tributo che ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese alla data del 1° Gennaio deve versare a favore della Camera di Commercio nella cui circoscrizione territoriale è situata la propria sede legale.

 

Chi deve pagare il diritto annuale:

  • ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese ed al REA (Repertorio Economico Amministrativo) anche solo per una parte dell'anno di riferimento;
  • le società che risultano in liquidazione;
  • le imprese che, pur avendo cessato l'attività, non hanno effettuato la cancellazione dal Registro delle Imprese.

 

Sedi secondarie e unità locali:

Qualora l'attività economica venga esercitata anche attraverso sedi secondarie e/o unità locali, dovrà, inoltre, essere versato il diritto relativo a queste ultime, secondo le due ipotesi seguenti:

  • nel caso in cui le unità locali siano ubicate nella stessa provincia della sede, l'impresa dovrà pagare alla stessa Camera di Commercio la somma degli importi dovuti per la sede principale e per le unità locali;
  • ove le unità locali siano ubicate in province diverse da quella della sede principale, l'impresa dovrà versare il diritto corrispondente a ciascuna delle Camere di Commercio competenti per territorio.

L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno ed è dovuto interamente da chi risulta iscritto al Registro delle Imprese anche solo per una parte dell'anno di riferimento.

 

In caso di trasferimento della sede legale da una provincia all'altra, l'impresa è tenuta ad effettuare il pagamento del diritto annuale solo a favore della Camera di Commercio nella cui provincia aveva sede al 1° gennaio dell'anno di riferimento.

 

Non sono tenuti al pagamento del diritto annuale:

  • Le imprese in fallimento o liquidazione coatta amministrativa a partire dall’anno successivo a quello di adozione del provvedimento, tranne i casi in cui sia stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa;
  • Le imprese individuali con attività cessata entro il 31/12 e che abbiano presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo;
  • Le società ed altri enti collettivi con bilancio finale di liquidazione approvato entro il 31/12, purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo;
  • Le cooperative nei confronti delle quali l'autorità governativa abbia adottato un provvedimento di scioglimento (art.2544 c.c.), dall’anno successivo a quello in cui il provvedimento è stato adottato.

 

DIRITTO ANNUALE 2017

Con nota prot. n. 0359584 del 15/11/2016, avente ad oggetto: "Applicazione del Diritto Annuale per i soggetti che si iscrivono nel Registro delle Imprese e nel REA a decorrere dal 1° gennaio 2017", il Ministero dello Sviluppo Economico ha determinato le misure del diritto annuale che le imprese sono tenute a versare dal 1° gennaio 2017. Il Ministero ha ridotto del 50% le misure definite a decorrere dal 2011, stabilite nel decreto interministeriale (M.I.S.E. e M.E.F.) del 21 aprile 2011.

Sulla base del comma 1 dell'Art.28 del D.L. n.90 del 24 giugno 2014 (convertito nella Legge n.114 dell'11 agosto 2014 recante “misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”) l'importo del Diritto Annuale è ridotto, per il 2015, del 35%, per l'anno 2016 del 40% e, per l'anno 2017, del 50%.

 

Alla luce del predetto comma, sono determinate le misure fisse del Diritto Annuale dovuto per l'anno 2017, come di seguito dettagliato.

 

 

IMPORTI 2017

IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA

SEDE

Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro Imprese (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli)

€ 44,00

Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria

€ 100,00

IMPRESE CHE PAGANO IN VIA TRANSITORIA IN MISURA FISSA

SEDE

Società Semplici non agricole

€ 100,00

Società Semplici agricole

€ 50,00

Società tra avvocati previste dal D.Lgs. n.96/2001

€ 100,00

Soggetti iscritti al REA

€ 15,00

Unità Locali o Sedi Secondarie di imprese con sede all'estero

 

MODI E TERMINI PER IL PAGAMENTO

Le misure sono state indicate nel loro importo esatto. Ai fini del versamento dell'importo complessivo occorre, quando necessario, provvedere all'arrotondamento all'unità di Euro, tenendo conto del criterio richiamato alla nota del MISE n.19230 del 03/03/2009, applicando un unico arrotondamento per eccesso, se la frazione è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto negli altri casi.

Al riguardo è utile riportare un esempio:

 

  • per ciascuna unità locale, situata nella medesima provincia o in altra provincia, è dovuto un diritto pari al 20% dell'importo determinato per la sede legale = € 44,00x20%= € 8,80, arrotondato con i criteri su esposti.

 

Il versamento andrà in ogni caso effettuato, in un'unica soluzione, esclusivamente con lo stesso modello utilizzato per le imposte sui redditi (modello F24), entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto di tali imposte (salvo il diverso termine previsto dall'art. 17 del D.P.R. 7/12/2001 n. 435, come modificato dall'art. 2 del D.L. 63/2002, per le società di capitali con esercizio non coincidente con l'anno solare).

Per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi al suddetto termine si applica, in ogni caso, la maggiorazione dello 0,40%.

E' possibile compensare gli importi a credito e a debito relativi al diritto annuale (codice tributo 3850) con gli importi rispettivamente a debito e a credito relativi sia al medesimo che ad altri tributi. Il credito del diritto annuale può essere utilizzato in compensazione esclusivamente entro 24 mesi dalla data del pagamento.

 

FASCE DI FATTURATO E ALIQUOTE

 

Nel caso di imprese tenute al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato è necessario che le medesime applichino al fatturato 2016 le aliquote definite con decreto interministeriale 21 aprile 2011, mantenendo nella sequenza di calcolo cinque cifre decimali; gli importi complessivi così determinati dovranno essere ridotti del 50% e successivamente arrotondati secondo il richiamato criterio individuato con nota n. 19230 del 30-3-2009 (prima arrotondamento alla seconda cifra decimale e poi arrotondamento all’unità di euro, per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi).

Si riportano, a tal fine, le fasce di fatturato e le relative aliquote da utilizzare per i calcoli:

 

 

 

Scaglioni di fatturato

Aliquota

Importo dovuto per la sede

da euro

a euro

0,00

100.000,00

Misura fissa

€ 200,00

100.000,01

250.000,00

0,015%

€ 200,00 + 0,015% della parte eccedente € 100.000,00

250.000,01

500.000,00

0,013%

€ 222,50 + 0,013% della parte eccedente € 250.000,00

500.000,01

1.000.000,00

0,010%

€ 255,00 + 0,010% della parte eccedente € 500.000,00

1.000.000,01

10.000.000,00

0,009%

€ 305,00 + 0,009% della parte eccedente € 1.000.000,00

10.000.000,01

35.000.000,00

0,005%

€ 1.115,00 + 0,005% della parte eccedente € 10.000.000,00

35.000.000,01

50.000.000,00

0,003%

€ 2.365,00 + 0,003% della parte eccedente € 35.000.000,00

oltre 50.000.000,00

0,001%

€ 2.815,00 +0,001% della parte eccedente € 50.000.000,00

fino ad un massimo di € 40.000,00

 

Si rammenda che la MISURA FISSA prevista per la prima fascia di fatturato – da utilizzare comunque nel calcolo dell’importo integrale di € 200,00, è soggetta, a conclusione del calcolo, alla riduzione complessiva del 50%, con la conseguenza che per le imprese con fatturato fino a 100.000,00 euro , l’importo del diritto annuale da versare è pari ad € 100,00.

 

Si evidenzia , inoltre, che anche l’importo massimo da versare, indicato nella tabella in euro 40.000,00, è soggetto alla riduzione del 50%, con la conseguenza che in nessun caso l’importo da versare sarà superiore a € 20.000,00.

 

UNITA' LOCALI E SEDI SECONDARIE

  • per ciascuna unità locale è dovuto un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino ad un massimo di  100,00.
  • per ciascuna delle unità locali e delle sedi secondarie di impresecon sede principale all'estero è dovuto un diritto annuale pari ad € 55,00.

 

NUOVE IMPRESE

Le nuove imprese individuali iscritte o annotate al RI (in sezione speciale o ordinaria) ed i nuovi soggetti REA sono tenuti al versamento dei diritti sopra riportati tramite modello F24 entro 30 gg dalla data di presentazione della domanda di iscrizione o annotazione o direttamente con cassa automatica in fase di iscrizione. Mentre le altre nuove imprese, nei medesimi termini, sono tenute al versamento dell'importo di € 100,00, pari alla prima fascia di fatturato e già ridotto del 50%.

Per le nuove unità locali di imprese già iscritte nel R.I., come anno di iscrizione è dovuto il versamento dell'importo pari al 20% degli importi fissi o della prima fascia di fatturato (€ 8,80, € 9,00 per arrotondamento, per UL di impresa individuale, € 20,00 per UL di società).

 

 

DIRITTO ANNUALE E SANZIONI

Nota Informativa

RIEPILOGO SCHEMATICO

 

Il diritto annuale dovuto dalle nuove imprese per l’anno 2017

(L.11 agosto 2014 n.114)

Come ampiamente dettagliato nei paragrafi che precedono, con nota prot. n. 0359584 del 15/11/2016, il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato gli importi del diritto annuale relativi alle imprese che dal 1° gennaio 2017 chiedono l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle imprese o che aprono nuove unità locali o sedi secondarie nonché ai nuovi soggetti REA:

 

  • Imprese individuali che chiedono l’iscrizione/annotazione nella sezione speciale

(piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli):

 

Solo SEDE

Sede più 1 UL

Solo 1 UL

Sede più enne UL

Enne UL

Dovuto

44,00

(44,00 + 8,80)

€ 8,80

(44,00 + 8,80 x ‘n’)

(8,80 x ‘n’ UL)

 

Da versare

 

€ 44,00

 

€ 53,00

 

€ 9,00

Il totale va arrotondato all’euro

Il totale va arrotondato all’euro

 

  • Imprese individuali che chiedono l’iscrizione nella sezione ordinaria € 100,00
  • Unità locale (20 % di quanto dovuto per la sede) € 20,00
  • Società semplici agricole € 50,00
  • Unità locale (20 % di quanto dovuto per la sede) € 10,00
  • Società semplici non agricole € 100,00
  • Società tra avvocati previste dal D.Lgs 96/2001 € 100,00
  • Società in nome collettivo € 100,00
  • Società in accomandita semplice € 100,00
  • Società di capitali € 100,00
  • Società cooperative € 100,00
  • Società di mutuo soccorso € 100,00
  • Consorzi con attività esterne € 100,00
  • Enti economici pubblici e privati € 100,00
  • Aziende speciali e consorzi previsti dalla legge 267/2000 € 100,00
  • G.E.I.E. € 100,00
  • Unità locale (20 % di quanto dovuto per la sede) € 20,00

 

  • Imprese con sede all’estero che aprono  unità locali/ sedi secondarie:
 

Solo1 UL

Enne UL

Dovuto

55,00

(55,00 x ‘n’ UL)

Da versare

55,00

Il totale va arrotondato all’euro

 

N.B.: le imprese con sede in Italia che aprono unità locali/sedi secondarie all’estero non sono tenute, per esse, al pagamento del diritto annuale.

  • Nuovi soggetti REA (associazioni, fondazioni) € 15,00

N.B.: non è dovuto alcun importo per l’apertura di U.L.

 

Per la compilazione del modello F24 l’impresa deve indicare nella SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI:

 

  • Nel CODICE ENTE PZ
  • Nel CODICE TRIBUTO 3850
  • nell’ANNO DI RIFERIMENTO 2017

 

Il Responsabile Diritto Annuale

DottRocco Spadola

 

 

Diritto Annuale e Sanzioni – Camera di Commercio di Potenza

Via dell’Edilizia snc – 85100 Potenza tel. 0971/412303/318/325/320

Email: diritto.annuale@pz.camcom.it

WEB http:// www.pz.camcom.it/diritto_annuale

 

Assistenza telefonica:

Dal lunedì al venerdì 12.00 - 13.30

 

Orario di apertura sportelli dal 01-03-2016:

Da Lunedì a Venerdì mattina 8.45 - 13.00;

Martedì e Giovedì mattina 8.45 - 13.00; pomeriggio 15.30 - 17.15

 

Contatti per informazioni:

Mara Farfariello  tel. 0971/412318 –farfariello@pz.camcom.it

Massimo Di Mauro  tel. 0971/412320 – massimo.dimauro@pz.camcom.it

 

 Si allegano:

Regolamento Diritto Annuale 

Ravvedimento operoso 

Circolare 3 marzo 2009 

Istanza Sgravio Cartella Esattoriale 

Istanza Annullamento Atto di Accertamento 

La NOTA MISE n.359584 del 15.11.2016