Diritto annuale - CCIAA DI POTENZA

Menù di navigazione rapido

Logo della Camera di Commercio di Potenza



Camera di Commercio
Industria Artigianato e Agricoltura di Potenza

Cartella selezionata

  • ..
  • Diritto annuale

 

 

 

CONTENUTI

Costituzione del Consiglio della Camera di Commercio della Basilicata

Camera

Regolazione del Mercato

Promozione

Informazione economica

Amministrazione Trasparente

Sportello Legalità

I 150 della Camera di commercio

Albo Pretorio on line

Azienda speciale

News correlate:

22/11/2017

Periti ed esperti: richiesta rinnovo tessera anno 2018

Si comunica che, in riferimento all’art.11 del regolamento che disciplina la formazione del Ruolo Periti ed Esperti, ...

 

22/11/2017

Lo startupper lucano che vuole dire addio ai volantini pubblicitari

L’app è in lavorazione, e sarà un aggregatore in cui ogni cittadino potrà ricercare il prodotto...

 

20/11/2017

I piccoli imprenditori possono competere sul piano della specializzazione e delle relazioni con il cliente

Il passaggio al digitale, la paura di poter essere sopraffatti da un mercato che vede sempre più prevalere i...

 

Diritto annuale

Per agevolare i soggetti tenuti al pagamento del diritto annuale è disponibile il nuovo sito tematico e di calcolo, raggiungibile dal link: http://dirittoannuale.camcom.it.
Attraverso questo portale sarà possibile effettuare il calcolo del tributo dovuto e la predisposizione del modello F24, procedere al pagamento del diritto dovuto per il 2017 anche tramite la piattaforma PAGO PA.

Diritto annuale

Il diritto annuale è un tributo che ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese alla data del 1° Gennaio deve versare a favore della Camera di Commercio nella cui circoscrizione territoriale è situata la propria sede legale.

 

Chi deve pagare il diritto annuale:

  • ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese ed al REA (Repertorio Economico Amministrativo) anche solo per una parte dell'anno di riferimento;
  • le società che risultano in liquidazione;
  • le imprese che, pur avendo cessato l'attività, non hanno effettuato la cancellazione dal Registro delle Imprese.

 

Sedi secondarie e unità locali:

Qualora l'attività economica venga esercitata anche attraverso sedi secondarie e/o unità locali, dovrà, inoltre, essere versato il diritto relativo a queste ultime, secondo le due ipotesi seguenti:

  • nel caso in cui le unità locali siano ubicate nella stessa provincia della sede, l'impresa dovrà pagare alla stessa Camera di Commercio la somma degli importi dovuti per la sede principale e per le unità locali;
  • ove le unità locali siano ubicate in province diverse da quella della sede principale, l'impresa dovrà versare il diritto corrispondente a ciascuna delle Camere di Commercio competenti per territorio.

L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno ed è dovuto interamente da chi risulta iscritto al Registro delle Imprese anche solo per una parte dell'anno di riferimento.

 

In caso di trasferimento della sede legale da una provincia all'altra, l'impresa è tenuta ad effettuare il pagamento del diritto annuale solo a favore della Camera di Commercio nella cui provincia aveva sede al 1° gennaio dell'anno di riferimento.

 

Non sono tenuti al pagamento del diritto annuale:

  • Le imprese in fallimento o liquidazione coatta amministrativa a partire dall’anno successivo a quello di adozione del provvedimento, tranne i casi in cui sia stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa;
  • Le imprese individuali con attività cessata entro il 31/12 e che abbiano presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo;
  • Le società ed altri enti collettivi con bilancio finale di liquidazione approvato entro il 31/12, purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo;
  • Le cooperative nei confronti delle quali l'autorità governativa abbia adottato un provvedimento di scioglimento (art.2544 c.c.), dall’anno successivo a quello in cui il provvedimento è stato adottato.

 

DIRITTO ANNUALE 2017

Si informa che l'importo dovuto per il 2017 viene determinato considerando il Decreto del Ministro dello sviluppo economico firmato in data 22 maggio 2017, ora in corso di registrazione alla Corte dei conti, con il quale viene data attuazione a quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016.

Per effetto di tale decreto le modalità di determinazione del diritto annuale per l'anno 2017 tengono conto, altresì, della quota destinata al finanziamento di progetti strategici, da applicare alle misure previste dall'articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n.90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n.114.

L’approvazione del finanziamento dei progetti strategici non determinerà comunque un aggravio tributario per le imprese individuali e per le società che, a parità di determinate condizioni (fatturato 2016, unità locali dichiarate e maggiorazioni 2016) pagheranno, per il  2017, un importo analogo al 2016.



IMPORTI 2017

IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA

SEDE

Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro Imprese (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli)

€ 53,00

Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria

€ 120,00

IMPRESE CHE PAGANO IN VIA TRANSITORIA IN MISURA FISSA

SEDE

Società Semplici non agricole

€ 120,00

Società Semplici agricole

€ 60,00

Società tra avvocati previste dal D.Lgs. n.96/2001

€ 120,00

Soggetti iscritti al REA

€ 18,00

Unità Locali o Sedi Secondarie di imprese con sede all'estero

     € 66,00

MODI E TERMINI PER IL PAGAMENTO

Le misure sono state indicate nel loro importo esatto. Ai fini del versamento dell'importo complessivo occorre, quando necessario, provvedere all'arrotondamento all'unità di Euro, tenendo conto del criterio richiamato alla nota del MISE n.19230 del 03/03/2009, applicando un unico arrotondamento per eccesso, se la frazione è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto negli altri casi.

 

Il versamento andrà in ogni caso effettuato, in un'unica soluzione, esclusivamente con lo stesso modello utilizzato per le imposte sui redditi (modello F24), entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto di tali imposte (salvo il diverso termine previsto dall'art. 17 del D.P.R. 7/12/2001 n. 435, come modificato dall'art. 2 del D.L. 63/2002, per le società di capitali con esercizio non coincidente con l'anno solare).


Per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi al suddetto termine si applica, in ogni caso, la maggiorazione dello 0,40%.


E' possibile compensare gli importi a credito e a debito relativi al diritto annuale (codice tributo 3850) con gli importi rispettivamente a debito e a credito relativi sia al medesimo che ad altri tributi. Il credito del diritto annuale può essere utilizzato in compensazione esclusivamente entro 24 mesi dalla data del pagamento.

 

FASCE DI FATTURATO E ALIQUOTE

 

Nel caso di imprese tenute al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato è necessario che le medesime applichino al fatturato 2016 le aliquote definite con decreto interministeriale 21 aprile 2011, mantenendo nella sequenza di calcolo cinque cifre decimali; gli importi complessivi così determinati dovranno essere ridotti del 50% e successivamente incrementati del 20%, per la quota destinata al finanziamento dei progetti strategici.

Infine, gli stessi dovranno essere quindi arrotondati secondo il richiamato criterio individuato con nota n. 19230 del 30-3-2009 (prima arrotondamento alla seconda cifra decimale e poi arrotondamento all’unità di euro, per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi). 

 

 

 

Scaglioni di fatturato

Aliquota

Importo dovuto per la sede

da euro

a euro

0,00

100.000,00

Misura fissa

€ 200,00

100.000,01

250.000,00

0,015%

€ 200,00 + 0,015% della parte eccedente € 100.000,00

250.000,01

500.000,00

0,013%

€ 222,50 + 0,013% della parte eccedente € 250.000,00

500.000,01

1.000.000,00

0,010%

€ 255,00 + 0,010% della parte eccedente € 500.000,00

1.000.000,01

10.000.000,00

0,009%

€ 305,00 + 0,009% della parte eccedente € 1.000.000,00

10.000.000,01

35.000.000,00

0,005%

€ 1.115,00 + 0,005% della parte eccedente € 10.000.000,00

35.000.000,01

50.000.000,00

0,003%

€ 2.365,00 + 0,003% della parte eccedente € 35.000.000,00

oltre 50.000.000,00

0,001%

€ 2.815,00 +0,001% della parte eccedente € 50.000.000,00

fino ad un massimo di € 40.000,00

 

Si rammenta che la MISURA FISSA prevista per la prima fascia di fatturato – da utilizzare comunque nel calcolo dell’importo integrale di € 200,00, è soggetta, a conclusione del calcolo, alla riduzione complessiva del 50%,  e successivo incremento del 20%, con la conseguenza che per le imprese con fatturato fino a 100.000,00 euro , l’importo del diritto annuale da versare è pari ad € 120,00.

 

UNITA' LOCALI E SEDI SECONDARIE

  • per ciascuna unità locale è dovuto un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino ad un massimo di 120,00.

  • per ciascuna delle unità locali e delle sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero è dovuto un diritto annuale pari ad € 66,00.

 

NUOVE IMPRESE

Le nuove imprese individuali iscritte o annotate al RI (in sezione speciale o ordinaria) ed i nuovi soggetti REA sono tenuti al versamento dei diritti sopra riportati tramite modello F24 entro 30 gg dalla data di presentazione della domanda di iscrizione o annotazione o direttamente con cassa automatica in fase di iscrizione. Mentre le altre nuove imprese, nei medesimi termini, sono tenute al versamento dell'importo di € 120,00.

Per le nuove unità locali di imprese già iscritte nel R.I., come anno di iscrizione è dovuto il versamento dell'importo pari al 20% degli importi fissi o della prima fascia di fatturato (€ 10,56, € 11,00 per arrotondamento, per UL di impresa individuale, € 24,00 per UL di società).

 

Per la compilazione del modello F24 l’impresa deve indicare nella SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI:

 

  • Nel CODICE ENTE PZ
  • Nel CODICE TRIBUTO 3850
  • nell’ANNO DI RIFERIMENTO 2017

 

Il Responsabile Diritto Annuale

Dott.ssa Paola Di Giovanni

 

 

Diritto Annuale e Sanzioni – Camera di Commercio di Potenza

Via dell’Edilizia snc – 85100 Potenza tel. 0971/412303/318/325/320

Email: diritto.annuale@pz.camcom.it

WEB http:// www.pz.camcom.it/diritto_annuale

 

Assistenza telefonica:

Dal lunedì al venerdì 12.00 - 13.30

 

Orario di apertura sportelli dal 01-03-2016:

Da Lunedì a Venerdì mattina 8.45 - 13.00;

Martedì e Giovedì mattina 8.45 - 13.00; pomeriggio 15.30 - 17.15

 

Contatti per informazioni:

Paola Di Giovanni  tel. 0971/412318 – paola.digiovanni@pz.camcom.it

Massimo Di Mauro  tel. 0971/412320 – massimo.dimauro@pz.camcom.it

 

 

 

Data di redazione: 26/9/2017

 

[Stampa]  [Apri a pagina intera]

 

Social forum

  • Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Youtube