DOP
Denominazione di Origine Protetta
(Reg. CE n. 510/06)
Per Denominazione di Origine Protetta si intende il nome di una regione o di un luogo determinato che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare originario di tale luogo e le cui caratteristiche di qualità dipendono essenzialmente o esclusivamente dall’ambiente geografico (inclusi i fattori naturali e umani).
La produzione, la trasformazione e l’elaborazione devono avvenire nella zona geografica delimitata con modalità descritte in un apposito disciplinare di produzione.
Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha conferito alla Camera di Commercio di Potenza l’incarico di Organismo di controllo delle DOP:
- Olio extravergine di oliva Vulture DOP in Protezione Nazionale Transitoria (DM 25.3.05)
Gli olivicoltori, i frantoi e gli imbottigliatori che intendono produrre per la denominazione Vulture devono far pervenire la propria adesione al sistema dei controlli alla CCIAA di Potenza entro e non oltre il 30 giugno di ogni campagna olearia, mediante il modulo “Adesione al sistema dei controlli di conformità” (MDC1, MDC3, MDC4, MDC5).
- Fagioli bianchi di Rotonda DOP in Protezione Nazionale Transitoria (DM 2.4.08)
I produttori ed i confezionatori che intendono produrre per la denominazione Fagioli bianchi di Rotonda devono far pervenire la propria adesione al sistema dei controlli alla CCIAA di Potenza entro e non oltre il 30 marzo di ogni campagna di produzione mediante il modulo “Adesione al sistema dei controlli di conformità” (MDC1, MDC3, MDC4).
L’insieme dei controlli ai quali l’intera filiera produttiva deve essere sottoposta affinché il prodotto possa essere identificato con la denominazione di origine protetta è descritto negli appositi Piani di controllo.
Per le modalità di pagamento delle quote clicca qui.