
C’è anche un’impresa potentina nella rosa delle 150 aziende più longeve d’Italia, premiate in occasione della 133^ Assemblea degli amministratori della Camere Commercio d'Italia, nell'ambito della manifestazione "Italia 150. Le radici del futuro". Si tratta del bar pasticceria gelateria “Rendez-vous Srl”, meglio conosciuta come l’Antica Pasticceria Libutti di Rionero. Un’azienda la cui nascita risale intorno al 1850 e che quindi oggi può vantare oltre 160 anni di attività.
«Siamo particolarmente orgogliosi di aver accompagnato questa azienda verso l’iscrizione al Registro delle Imprese Storiche, che Unioncamere ha ideato in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia per conservare e tramandare il saper fare e la tradizione – dichiara Pasquale Lamorte, presidente della Camera di Commercio di Potenza -. Una memoria storica che è anche messaggio per le attuali generazioni imprenditoriali, chiamate a rinvigorire l'economia e l'occupazione del nostro territorio. L’auspicio è che le nostre aziende continuino a tagliare simili e importanti traguardi».
L’azienda Libutti ha ricevuto dal presidente Lamorte una targa commemorativa. Una medaglia di bronzo - coniata dalla zecca dello Stato per Unioncamere in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia – è stata inoltre consegnata dall’attrice Maria Grazia Cucinotta, testimonial dell’evento di Unioncamere, mentre il presidente di Unioncamere nazionale, Ferruccio Dardanello, ha consegnato una lettera di riconoscimento del Presidente della Repubblica.
SCHEDA PASTICCERIA LIBUTTI
La storia non scritta dice che la pasticceria Libutti esiste dall' inizio del 1800, ma si hanno notizie certe dal 1850, prima dell'unità d'Italia. Le fonti storiche asseriscono che all'epoca lo zucchero era sconosciuto, i dolci tipici di Rionero non fossero gli odierni pasticcini, ma qualcosa di simile realizzato con mandorle, miele, farina e vino cotto. L’attività comincia con Michele Libutti, nato il 16 marzo 1826, epoca in cui la pasticceria risiedeva in Via Umberto I. A quei tempi, però, non si parlava di una vera e propria attività pasticciera in quanto l'attività svolta era soprattutto di caffetteria e dolci secchi totalmente lavorati a mano, senza l'aiuto di alcun macchinario. D'estate si aggiungeva la produzione di gelati, sorbetti e granite prodotti con la neve, che veniva conservata durante l'inverno in appositi depositi ricoperti di paglia, con l'aggiunta di succhi di frutta o spezie che gli fornivano il gusto come per i dolci anche questi prodotti erano lavorati manualmente e dovevano essere fatti e consumati in breve tempo in quanto non esistevano i frigoriferi.
Dopo Michele, l’azienda di famiglia passa a Rocco e poi a Pasquale, che prosegue a svolgere l’attività manualmente: l'impasto dei dolci veniva effettuato nel proprio laboratorio, mentre per la cottura ci si recava nei forni a legna dove si cuoceva prevalentemente il pane e le focacce fatte in casa.
Nel 1948 Antonio Libutti, dopo aver lavorato in altre pasticcerie ed aver assolto il proprio dovere verso la patria nella seconda guerra mondiale, inizia a collaborare stabilmente col padre; acquista il suo primo forno e la prima sbattiuova (1952), incrementando la gamma dei prodotti e la produzione, ricevendo il Premio di I° classificato nella Rassegna Concorso della Pasticceria del dessert e del Dolce Casalingo. L'attività, nel frattempo, aveva subito un primo trasferimento sul corso principale del paese, ne affronta un altro per situarsi in Via Garibaldi 6, di fronte all'attuale sede. Un ulteriore slancio all'azienda familiare viene dato da Pasquale Libutti, figlio di Antonio, che, forte dell'insegnamento del padre e con notevoli capacità imprenditoriali, fa conoscere le proprie delizie in tutta Italia, grazie anche alla collaborazione della moglie Maria e delle tre figlie Daniela, Filippa e Antonella.