300.000 euro di contributi per l’innovazione delle Pmi del potentino attraverso l’assunzione di specialisti. Agevolazioni al 50% a fondo perduto o in conto interessi attraverso i Cofidi.
La Camera di Commercio di Potenza, proseguendo nel suo percorso di sostegno alle imprese della provincia, ha approvato il bando Sepri (Servizi per l'Innovazione alle imprese) per l'anno 2009. La misura, tra le più longeve e produttive del Fondo della Finanza Innovativa, prevede una dotazione finanziaria di 300.000 euro e presenta una particolare attenzione allo sviluppo delle micro imprese locali: “Grazie all’esperienza maturata dal 2003 ad oggi – conferma il presidente della Cciaa di Potenza, Pasquale Lamorte – abbiamo potuto apportare innovazioni importanti e coraggiose finalizzate al rafforzamento delle nostre imprese ma anche all’ottenimento di benefici sul piano occupazionale, attraverso l’impiego obbligatorio (e non più facoltativo) di specialisti che possano garantire all’azienda una migliore competitività, assolutamente necessaria per guadare la crisi e proiettarsi nel futuro”.
Le altre novità: non c’è un limite di età per gli specialisti da inserire in azienda, ed è stato anche ampliato il novero delle imprese che possono accedere ai benefici previsti dal bando, che ora comprende anche quelle la cui attività principale rientra nelle categorie N (Noleggio, Agenzie di viaggio, Servizi di supporto alle imprese) e S (Altre attività di servizi).
Contributi del 50% a fondo perduto o in conto interessi attraverso i Cofidi: nell’ambito delle agevolazioni concedibili, al consueto contributo a fondo perduto - rapportato al 50% delle spese ammissibili - si aggiunge, per le imprese che abbiano necessità di ricorrere ad un finanziamento bancario, la possibilità di richiedere ed ottenere anche un contributo in conto interessi su operazioni di affidamento garantite dai Consorzi Fidi e finalizzate alla realizzazione del programma candidato. In tal caso l’importo erogato a titolo di contributo in conto interessi sarà sottratto dal valore del beneficio spettante a fondo perduto.
I punteggi: in graduatoria sarà attribuito 1 punto per le imprese in fase di start-up (ovvero costituite nel quinquennio antecedente la data di presentazione della domanda), 2 punti nel caso in cui l’inserimento dell’unità lavorativa avvenga mediante un contratto di lavoro subordinato (anche a tempo determinato) e 1 punto nel caso in cui l’inserimento lavorativo riguardi un disabile. Sarà assegnato 1 punto alle imprese richiedenti che non abbiano mai beneficiato di contributi a valere sui Bandi Sepri succedutisi negli anni 2003 – 2008.
Limitazioni: è impedita la partecipazione alle imprese che hanno beneficiato di contributi esclusivamente nell’anno precedente (e non nel biennio precedente, come accadeva fino allo scorso anno), purché coloro che siano stati ammessi a contributo per l’anno 2007 candidino un programma diverso rispetto a quello già finanziato.
Contributi massimi erogabili: possono arrivare a 15.000 euro, oltre la maggiorazione del 10% prevista nel caso di progetto presentato da una Cooperativa, un Consorzio o da un’Associazione di produttori.